12/05/2026
Coperture Parametriche: una nuova frontiera per la protezione dai disastri naturali
Negli ultimi anni fenomeni come terremoti, alluvioni, frane e tempeste si sono intensificati per effetto dei cambiamenti climatici, con impatti crescenti su economie, abitazioni e imprese. Secondo stime recenti, i danni causati da catastrofi naturali a livello globale nel 2024 hanno raggiunto centinaia di miliardi di dollari, di cui solo una parte – circa il 22 % dei beni in Italia – è assicurata contro questi rischi: un divario significativo rispetto alla media mondiale del 43 %.
Questo quadro mette in luce un gap assicurativo importante: molte imprese e cittadini restano esposti alle conseguenze economiche dei disastri naturali, con un limitato livello di protezione finanziaria.
Ad oggi le assicurazioni parametriche a copertura dei rischi catastrofali sono un elemento nuovo complementare alle polizze tradizionali.
Le polizze tradizionali scattano solo dopo che il danno è stato quantificato da periti e richiedono valutazioni complesse. Questo processo può essere lento e tale lentezza, in un momento così delicato come quello di un evento catastrofale, può essere deleteria.
Le polizze parametriche contro i rischi catastrofali possono quindi essere una risposta innovativa a questo problema perché il pagamento si attiva automaticamente e rapidamente, senza bisogno di accertamenti post-evento. Tutto viene fatto grazie all’utilizzo di satelliti o di strumenti di analisi del territorio che consento di rispondere velocemente al verificarsi dell’evento.
A livello globale il settore delle assicurazioni parametriche è in forte crescita: il mercato globale nel 2024 era stimato in oltre 16 miliardi di dollari, con le coperture per catastrofi naturali che rappresentano una larga fetta di questo segmento.
Spesso le coperture parametriche sono adottate sia per mercati governativi/regionale sia per segmenti commerciali privati, contribuendo a colmare parte del gap assicurativo mondiale.
Un esempio è il Marocco che ha implementato una copertura parametrica per il terremoto a supporto del proprio sistema di gestione dei rischi da catastrofi naturali, in particolare per gli eventi sismici. Questa soluzione è stata pensata per integrare il fondo di solidarietà nazionale contro eventi catastrofici (FSEC), che serve a coprire principalmente chi non è assicurato e necessita di liquidità rapida dopo un terremoto.
Nel settembre 2023, dopo il forte terremoto che ha colpito diverse regioni del Marocco (compresa l’area di Marrakech), questo schema parametrico è stato effettivamente attivato e ha generato un pagamento alla Solidarity Fund di circa 275 milioni di dollari, una somma utilizzata per finanziare operazioni di supporto e assistenza soprattutto alla popolazione non assicurata.
A New York City, invece, è stato avviato un programma pilota di polizza parametrica contro il rischio di alluvione, ideato per fornire pagamenti rapidi in caso di eventi alluvionali significativi, specialmente alle famiglie a basso e medio reddito.
Il programma è pensato specificamente per migliorare la resilienza finanziaria delle famiglie a basso e medio reddito dopo un grave evento alluvionale, riducendo i tempi di accesso alle risorse post-evento e colmando alcune lacune della copertura assicurativa tradizionale.
In Italia, la Legge di Bilancio 2024 ha introdotto un obbligo di stipula di polizze catastrofali (CatNat) per le imprese, con un regime attuativo definito dal Decreto interministeriale n. 18 del 30 gennaio 2025.
Nonostante il quadro normativo sia ora più solido, la partecipazione assicurativa resta bassa, soprattutto per PMI e patrimoni privati, in parte per costi, in parte per difficoltà legate alla modellizzazione del rischio e alla comprensione del valore delle coperture.
Le soluzioni di REVO Insurance si inseriscono proprio in questo contesto. REVO ha studiato una polizza per le prime spese emergenziali dovute ad eventi sisma, alluvione, esondazione ed inondazione. La soluzione è parametrica, quindi consente di ricevere del denaro molto prima di una tradizionale polizza. Questa polizza si integra perfettamente con le polizze tradizionali andando quindi a colmare il problema sulla lentezza dei pagamenti che invece per il cliente è fondamentale quando si verifica un evento calamitoso.