Verona, 06/08/2026
Risultati finanziari consolidati al 30 giugno 2026
REVO: SI CHIUDE POSITIVAMENTE IL PRIMO SEMESTRE DEL PIANO “THE TECHUMAN ERA”
Premi del semestre pari a € 230,6 milioni (+15,0%), con importante crescita del Risultato operativo adjusted¹ pari a € 29,1 milioni (+13%), accompagnato da un combined ratio² all’84,8% e da una posizione di solidità patrimoniale forte e stabile.
Premi lordi contabilizzati € 230,6 milioni
Ricavi assicurativi € 165,7 milioni
Risultato operativo adjusted € 29,1 milioni
Risultato netto € 13,5 milioni
Risultato netto adjusted pari a € 16,4 milioni
Solvency II ratio³ di Gruppo 224,0%
Verona, 6 agosto 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di REVO Insurance S.p.A., capogruppo del Gruppo REVO Insurance, ha approvato in data odierna i risultati finanziari consolidati al 30 giugno 2026.
PRINCIPALI INDICATORI
Premi lordi contabilizzati pari a € 230,6 milioni, in aumento del +15,0% rispetto al medesimo periodo 2025 (pari a € 200,5 milioni);
Crescita trasversale nelle principali linee di business, sia in Italia che in Spagna, con portafoglio assicurativo ulteriormente diversificato;
Risultato operativo adjusted pari a € 29,1 milioni, con una progressione importante rispetto al medesimo periodo 2025 (+13,0%), a supporto della traiettoria di crescita operativa prevista dal Piano Industriale;
Profittabilità tecnica elevata, con loss ratio⁴ pari al 32,3%, in linea con il primo semestre 2025 e con gli obiettivi di medio termine;
Contributo positivo degli investimenti per € 4,9 milioni (€ 3,8 milioni nel 2025), con il mantenimento di una duration contenuta e di un’elevata diversificazione geografica degli asset, elementi che contribuiscono alla stabilità del portafoglio anche in fasi volatili del mercato;
Piano investimenti IT (circa € 6 milioni nel semestre) ed evoluzione dei costi operativi in linea con le traiettorie di Piano;
Utile netto consolidato pari a € 13,5 milioni (€ 16,4 milioni adjusted), in aumento rispetto al primo semestre 2025 (rispettivamente € 11,3 milioni e € 15,0 milioni), periodo caratterizzato da maggiori aggiustamenti per componenti non ricorrenti rispetto al semestre corrente;
Solidità patrimoniale confermata a livelli elevati, con un Solvency II ratio di Gruppo al 224,0%.
Alberto Minali, Amministratore Delegato di REVO, ha dichiarato: «Il primo semestre segna l’avvio del Piano Industriale 2026-2028, confermando la capacità del Gruppo di tradurre le linee strategiche in risultati concreti lungo una traiettoria di crescita sostenibile. In questo contesto si inserisce l'operazione Eurocaution, che rappresenta il secondo tassello, dopo REVO Iberia, della nostra strategia di crescita internazionale. L'operazione, inoltre, rafforza la nostra presenza in un segmento ad elevata specializzazione quale quello delle cauzioni, caratterizzato da elevato valore tecnico e da una significativa capacità di contribuire alla redditività e alla stabilità del portafoglio assicurativo.»
ANDAMENTO STRATEGICO
Nel corso del semestre sono state implementate le azioni di sviluppo identificate nel Piano Industriale 2026-2028 “THE TECHUMAN ERA”:
crescita premi nelle principali linee di business “Specialty Focus”, con un’importante progressione delle LoB Cauzioni (+15,8%) ed Engineering (+13,3%) rispetto al primo semestre 2025. I volumi della LoB Energy, lanciata nel corso del 2025, sono cresciuti in misura significativa, così come quelli del ramo Tutela Legale (+79% rispetto al primo semestre 2025). Il segmento delle Financial Lines⁵ ha registrato una crescita del 17%, contribuendo alla diversificazione del portafoglio e alla stabilizzazione delle performance tecniche;
rafforzamento della piattaforma tecnologica OverX ed evoluzione delle componenti di Intelligenza Artificiale, con l'introduzione di nuove funzionalità a supporto dei processi di Underwriting e l'adozione di strumenti di sviluppo software AI-assisted, come il vibe coding, che hanno accelerato il rilascio di nuove soluzioni;
consolidamento del percorso di crescita di REVO Iberia, che nel primo semestre registra una raccolta premi di € 9,9 milioni, più che raddoppiata rispetto allo stesso periodo del 2025 (pari a € 4,5 milioni). Prosegue inoltre il rafforzamento della presenza commerciale sul mercato spagnolo, con una rete distributiva che raggiunge 55 intermediari locali e internazionali (42 nel 2025). Nel semestre è stata avviata la raccolta premi nel ramo Responsabilità Civile, mentre la struttura organizzativa si è rafforzata con l’ingresso di 7 nuove risorse nelle aree Underwriting, Operations e Riassicurazione;
rafforzamento della rete distributiva, con l'ampliamento delle relazioni commerciali in tutti i principali canali. Al 30 giugno 2026 REVO conta 121 agenzie e 87 broker (di cui 17 esteri). Degna di nota l’attività di REVO Underwriting, che ha il compito di selezionare e reclutare nuovi agenti, come da strategia illustrata nel Piano Industriale: ad oggi REVO Underwriting gestisce circa 400 collaborazioni;
buona progressione della bancassurance, sostenuta anche dalle relazioni commerciali avviate dal nuovo responsabile della business unit, che contribuiranno a rafforzarne il posizionamento nei prossimi trimestri;
ampliamento dell’offerta parametrica, con circa 50 mila polizze emesse nel primo semestre 2026, in crescita del 51% rispetto allo stesso periodo del 2025 e con estensione a molteplici ambiti, dal travel – con l’evoluzione dell’offerta dedicata agli intermediari specializzati e il lancio della nuova soluzione per la cancellazione dei voli su Facile.it – alle utility e al settore agroalimentare;
inserimento mirato di nuove risorse principalmente nelle aree Operations e Underwriting, in linea con l’avanzamento previsto dal Piano Industriale e funzionale a sostenere la traiettoria di innovazione e trasformazione tecnologica della Compagnia;
conferma del rating A- da parte di S&P con outlook stabile, a riconoscimento della solidità e del percorso di crescita di REVO. La valutazione dell’agenzia riflette la capacità della società di coniugare profittabilità, qualità tecnica del portafoglio e prudente gestione del rischio, confermando il posizionamento favorevole per il raggiungimento degli obiettivi di Piano.
Tra gli eventi di rilievo successivi alla chiusura del semestre si segnala che REVO ha presentato, in data 3 agosto 2026, un’offerta vincolante per l’acquisizione di Eurocaution S.A., operatore lussemburghese leader nella distribuzione e attivo nella sottoscrizione del business cauzioni in Lussemburgo e in Belgio, per un corrispettivo massimo di € 22 milioni. Una volta finalizzata, l’operazione (subordinata alla definizione e sottoscrizione della documentazione contrattuale, all’avveramento delle condizioni sospensive e alle autorizzazioni di legge) consentirà al Gruppo di estendere ai mercati di Lussemburgo, Belgio e, in futuro, Paesi Bassi, la propria posizione di eccellenza nel comparto delle cauzioni, attraverso il mantenimento e la valorizzazione delle competenze tecniche del team Eurocaution.
PRINCIPALI KPI DI PIANO E PERFORMANCE ECONOMICHE
Di seguito si riporta una tabella di sintesi con evidenza delle principali voci di conto economico registrate nel periodo.

Nel corso dell’esercizio sono stati registrati premi lordi contabilizzati pari a € 230,6 milioni, in aumento rispetto al medesimo periodo 2025 (+15,0%). Al 30 giugno 2026, il business mix risulta maggiormente diversificato, con un’esposizione ancora rilevante al segmento Cauzioni (+15,8% rispetto al medesimo periodo 2025) e una crescita rilevante di Engineering, D&O e Tutela Legale, oltre ad un approccio particolarmente selettivo in linee oggetto di riforma di portafoglio, tra cui CVT e Marine (in flessione rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente).
Di seguito si riporta una tabella riepilogativa con il dettaglio del business mix di portafoglio al 30 giugno 2026:

Le performance operative del semestre sono state guidate dalle seguenti dinamiche:
Ricavi assicurativi pari a € 165,7 milioni (+22,5%), in crescita più che proporzionale rispetto ai premi lordi (+15,0%) per effetto della maturazione in competenza dei volumi sottoscritti nei periodi precedenti;
Loss ratio stabile rispetto al semestre 2025 e pari al 32,3%, già inclusivo delle consuete integrazioni statistico-attuariali (nel periodo pari a circa € 9,6 milioni) volte a recepire con anticipo nelle numeriche di conto economico eventuali fenomeni di tardività o rivalutazione futura di sinistri già denunciati. Su tale ratio ha pesato anche il peggioramento dell’andamento tecnico del portafoglio Agro, con un loss ratio pari all’88,5% rispetto al 53,1% del medesimo periodo 2025;
Acquisition ratio⁶ di competenza pari al 17,6%, in lieve riduzione rispetto al 18,1% del medesimo periodo 2025, principalmente per effetto del differente business mix sottoscritto nel periodo;
Cost ratio⁷ in ulteriore miglioramento (pari al 18,8% rispetto al 19,7% del primo semestre 2025), grazie al minore impatto dei costi, effetto dell’incremento della leva operativa, in linea con l’obiettivo di medio termine della Compagnia;
Incidenza del costo della riassicurazione⁸ pari al 17,9%, in aumento rispetto al 15,6% del medesimo periodo 2025, principalmente per effetto della sinistralità large particolarmente contenuta nel semestre, che ha comportato una riduzione dei recuperi dai riassicuratori, e del contributo meno elevato delle commissioni di riassicurazione legato alla maggiore ritenzione del portafoglio.
A seguito di tali dinamiche, il COR lordo⁹ del periodo risulta pari all’84,8% rispetto all’83,2% del primo semestre 2025, mostrando un miglioramento rispetto all’86,3% evidenziato al termine dell’esercizio e mantenendosi in linea con il target di Piano.
Si segnala infine il contributo positivo del portafoglio investimenti, con un risultato pari a € 4,9 milioni rispetto a € 3,8 milioni del 2025, principalmente grazie ai maggiori interessi da cedole, sostenuti dalla diversificazione del portafoglio gestito in coerenza con l’asset allocation strategica, in un contesto di ridotta volatilità derivante dalla duration contenuta.
Di seguito si riporta il prospetto di riconciliazione relativo al Risultato operativo e al Risultato adjusted di periodo:

Si evidenzia in particolare una crescita significativa nel periodo del Risultato operativo (+23,6% rispetto al medesimo periodo 2025), cui si accompagna una crescita più contenuta del Risultato operativo adjusted (pari al +13,0%), principalmente come conseguenza dei minori aggiustamenti intervenuti nel semestre rispetto all’esercizio 2025.
Di seguito si riporta il prospetto di riconciliazione relativo al Risultato netto adjusted del semestre, su cui impattano le medesime dinamiche di aggiustamento sopra evidenziate:

SITUAZIONE PATRIMONIALE
Di seguito si riporta una tabella con la situazione patrimoniale di sintesi:


Il valore del patrimonio netto al termine del periodo è risultato pari a € 270,4 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2025 (€ 263,8 milioni).
Al 30 giugno 2026, la Compagnia detiene n. 229.550 azioni proprie, pari allo 0,78% del capitale sociale, comprendente le sole azioni ordinarie.
A conferma della solidità patrimoniale di Gruppo, il Solvency II Ratio al 30 giugno 2026 risulta pari a 224,0%, sostanzialmente allineato al valore registrato al 31 dicembre 2025, pari al 223,2%.
DIRIGENTE PREPOSTO
Il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nella persona del dott. Jacopo Tanaglia, dichiara che, ai sensi dell’articolo 154bis del Testo Unico della Finanza, i dati contabili contenuti nel presente comunicato corrispondono alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.
La Società informa che la Relazione Semestrale consolidata al 30 giugno 2026 sarà messa a disposizione del pubblico presso la Sede sociale e sul sito internet www.revoinsurance.com con le modalità e nei termini previsti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamentari.
I risultati al 30 giugno 2026 saranno presentati alla comunità finanziaria in data odierna alle 18.00 in conference call. I numeri da comporre sono: +39 02 802 09 11 dall’Italia, +44 1 212818004 dal Regno Unito e +1 718 7058796 dagli Stati Uniti.
La presentazione relativa ai risultati è disponibile presso il sito www.revoinsurance.com alla sezione Investor Relations.
Si allegano di seguito i prospetti consolidati al 30 giugno 2026 dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico di REVO Insurance S.p.A., con l’avvertenza che la relazione consolidata e la relativa documentazione non sono ancora stati certificati dalla società di revisione, così come i dati Solvency II, ai sensi del Regolamento IVASS 2 agosto 2018, n. 42.
CONTO ECONOMICO CONSOLIDATO

STATO PATRIMONIALE CONSOLIDATO


¹ Gli aggiustamenti includono i proventi ed oneri ricorrenti degli investimenti ed escludono i costi straordinari one-off (tra cui ad esempio, costi di assistenze straordinarie, una tantum previsto per il rinnovo contratto collettivo nazionale ANIA, l'ammortamento del portafoglio acquisito ex-VoBA e il costo LTI, oltre ad altre voci di valore esiguo, tra cui gli ammortamenti degli attivi materiali, la liquidazione TFM e i costi per debiti finanziari)
² Combined ratio IFRS 17 = (Costi per servizi assicurativi emessi + risultato della riassicurazione) / (Ricavi assicurativi lordo VoBA)
³ Calcolo basato sull’adozione della Standard Formula e utilizzo degli Undertaking Specific Parameters (“USP”) per i rami Credito e Cauzioni
⁴ Loss ratio IFRS 17 = (Sinistri lordi di competenza del lavoro diretto e indiretto) / (Ricavi assicurativi lordo provvigioni e VoBA)
⁵ PI, D&O e Cyber
⁶ Acquisition ratio IFRS 17 = (Totale delle provvigioni di acquisto) / (Ricavi assicurativi lordo provvigioni e VoBA)
⁷ Cost ratio IFRS 17 = (Totale delle spese di gestione al netto degli amm.ti attivi immateriali + altri oneri/proventi di gestione) / (Ricavi assicurativi lordo provvigioni e VoBA)
⁸ Incidenza del costo della riassicurazione IFRS 17 = (Ricavi e costi assicurativi derivanti da cessioni in riassicurazione) / (Ricavi assicurativi lordo provvigioni e VoBA).
⁹ Combined ratio lordo IFRS 17 = (Costi per servizi assicurativi emessi + risultato della riassicurazione) / (Ricavi assicurativi lordo VoBA)