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1/19/2026

Polizze Parametriche: che cosa sono gli oracoli

Articolo a cura di Roberta Spadoni, Head of Parametric Insurance Solutions

Per cominciare, è utile ricordare che cos’è una polizza parametrica.

Si tratta di una copertura assicurativa che prevede il pagamento di un importo prefissato al verificarsi di un evento predeterminato e misurabile.

Ad esempio, una polizza può prevedere un indennizzo se, in una determinata area geografica, cadono più di X centimetri di pioggia in Y ore, oppure se la velocità del vento supera Z km/h in un determinato periodo.

Nel contesto delle polizze parametriche, un oracolo è un’entità terza — spesso di natura tecnologica — che fornisce al contratto assicurativo (o al sistema che lo gestisce) i dati esterni necessari a verificare se l’evento scatenante, detto “trigger”, si è effettivamente verificato.

Nel mondo della blockchain e degli smart contract, gli oracoli rappresentano un vero e proprio ponte tra il mondo reale e i contratti on-chain: senza di essi, gli smart contract non sarebbero in grado di accedere a informazioni esterne.

Quali funzioni hanno gli oracoli

Gli oracoli svolgono almeno tre funzioni fondamentali:

- Rilevazione o raccolta del dato esterno, come la quantità di pioggia, la velocità del vento, la temperatura o il ritardo di un volo.

- Trasmissione e validazione del dato verso il sistema che gestisce la polizza o lo smart contract. Il dato deve essere attendibile, verificabile e tempestivo.

- Attivazione del trigger: se il dato rilevato supera la soglia prefissata (ad esempio ≥ 50 mm di pioggia in 12 ore), il cliente ha diritto all’indennizzo e il processo di pagamento viene avviato automaticamente.

Il ruolo dell’oracolo è centrale per diversi motivi:

- Rapidità e automazione della liquidazione dipendono dalla disponibilità di un dato certo e tempestivo.

- Affidabilità e fiducia nel sistema si basano sulla qualità dell’oracolo, in termini di accuratezza, trasparenza e indipendenza. Nel mondo blockchain questa tematica è nota come oracle problem, ovvero la necessità per uno smart contract di potersi fidare di una fonte esterna.

- Efficienza assicurativa: la riduzione degli accertamenti manuali consente di contenere i costi di gestione del sinistro e di migliorare l’esperienza del cliente grazie a liquidazioni più rapide.

Cosa misurano gli oracoli nelle polizze parametriche

Gli oracoli forniscono dati relativi agli eventi o agli scenari che attivano la polizza. Tra i principali ambiti di applicazione troviamo:

- Eventi meteorologici: pioggia, siccità, vento, umidità, temperatura, grandine.

- Eventi geofisici o catastrofici: accelerazione al suolo in caso di terremoto, livello dell’acqua durante un’alluvione, pressione barometrica.

- Variabili di business o ambientali: traffico pedonale, volume di vendite, numero di visitatori, tasso di umidità, condizioni di raccolta agricola.

- Dati operativi o logistici, ad esempio nel settore viaggi: ritardo o cancellazione di un volo, tempi di sosta, rilevati tramite API.

In tutti questi casi, il dato deve essere oggettivo, misurabile e verificabile, e la soglia che attiva il pagamento deve essere definita in modo chiaro, ovvero predeterminata.

In particolare, il trigger parametrico è la condizione misurabile che attiva il pagamento.

Tale condizione viene stabilita al momento della stipula della polizza: assicurato e assicuratore concordano che, al superamento della soglia definita (valore, periodo, area geografica), il pagamento venga effettuato automaticamente.

Quali tipologie di oracoli esistono

Gli oracoli possono essere classificati in diverse categorie:

- Oracoli software, che attingono dati da API, database online o feed web, come servizi meteorologici o piattaforme di monitoraggio.

- Oracoli hardware o sensoriali, che rilevano dati fisici tramite sensori IoT o dispositivi installati sul campo. Esempi sono i sistemi di supporto alle decisioni (DSS) nell’agricoltura di precisione o i sistemi di monitoraggio industriale.

- Oracoli umani, utilizzati quando l’informazione richiede una valutazione specialistica. In questi casi, operatori qualificati — spesso provenienti dal mondo scientifico o accademico — forniscono analisi e relazioni tecniche sul nesso tra causa ed effetto.

Quali vantaggi comportano

L’utilizzo degli oracoli nelle polizze parametriche offre numerosi vantaggi:

- Automazione, grazie alla verifica e liquidazione automatica del sinistro.

- Velocità, con rimborsi spesso immediati dopo il verificarsi dell’evento.

- Trasparenza, grazie a trigger e soglie predefinite e a dati oggettivi.

- Riduzione dei costi di gestione del sinistro, con meno interventi manuali.

- Riduzione del rischio di moral hazard, poiché il dato è rilevato in modo indipendente dal comportamento dell’assicurato.

Conclusioni

Gli oracoli sono dunque attori fondamentali nelle polizze parametriche: collegano il mondo reale — fatto di dati meteorologici, sensori ed eventi misurabili — ai contratti assicurativi che si attivano automaticamente al superamento di trigger predefiniti.

La scelta, la progettazione e la governance dell’oracolo sono elementi decisivi per il corretto funzionamento della polizza, influenzando la qualità del dato, l’affidabilità del sistema e la rapidità della liquidazione.

In un mercato assicurativo sempre più digitale e orientato all’automazione, polizze parametriche e oracoli rappresentano una valida alternativa — o un efficace complemento — ai modelli assicurativi tradizionali.