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02/03/2026

Cambiamenti climatici e polizze Parametriche

Articolo a cura di Roberta Spadoni, Head of Parametric Insurance Solutions

I cambiamenti climatici, causati dall’aumento dei gas serra nell’atmosfera dovuto principalmente all’uso di combustibili fossili, deforestazione e attività industriali, stanno alterando profondamente il clima terrestre e la temperatura media globale. Il periodo 2015-2024 è stato il più caldo mai registrato, con una temperatura media globale nel 2024 di circa +1,55 °C rispetto all’era preindustriale (1850-1900). Il trend indica un aumento di circa 0,25 °C per decennio a causa delle emissioni umane. (Climate Action)

Anche in Italia questo fenomeno è evidente: nel 2024 la temperatura media ha raggiunto +1,33 °C rispetto alla media di riferimento 1991-2020, con anomalie ancora più accentuate per le minime e per eventi estremi di caldo. (ISPRA)

Temperature in aumento: impatti diretti sulla vita delle persone

L’aumento delle temperature porta a ondate di calore più frequenti e intense. Secondo studi recenti, se le temperature globali dovessero salire di 2 °C entro il 2050, quasi 3,8 miliardi di persone vivrebbero in condizioni di caldo estremo, con gravi rischi per salute e comfort abitativo. (The Guardian)

Le variazioni termiche legate al clima influenzano in modo diretto i consumi energetici di famiglie e imprese. In inverno, temperature più miti riducono la domanda di riscaldamento e, con essa, quella di gas naturale per uso domestico. In Italia, gli indicatori mostrano che il gradiente di consumo di gas per riscaldamento è diminuito negli anni recenti proprio a causa di inverni più caldi. (ClimaDat)

Al contrario, l’aumento delle temperature estive porta a un incremento della domanda di raffrescamento: ciò significa un maggiore consumo di energia elettrica per condizionatori e sistemi di climatizzazione nelle abitazioni e negli uffici. In Europa, la domanda energetica per il raffrescamento è cresciuta rapidamente e, in scenari di forte riscaldamento, potrebbe diventare una parte significativa del consumo energetico complessivo. (World Resources Institute)

Questa variazione nei pattern di consumo ha implicazioni economiche e infrastrutturali:

  • maggiori costi per elettricità in estate;

  • minori consumi di gas in inverno, ma non sempre compensati dai costi elevati dell’energia elettrica;

  • pressioni sulle reti di distribuzione nei picchi stagionali di domanda.

Le nuove esigenze termiche impongono scelte più complesse per famiglie e imprese: migliorare l’efficienza energetica degli edifici, adattare impianti HVAC, e pianificare budget più elastici. Se da un lato i consumi di gas per riscaldamento tendono a diminuire con inverni più miti, la spesa complessiva per energia può aumentare per i consumi elettrici estivi, soprattutto in presenza di picchi di domanda non previsti dai sistemi. (IEA)

Questo quadro di incertezza climatica ed economica rende ancora più urgente la ricerca di strumenti finanziari robusti che aiutino a stabilizzare i costi e proteggere il patrimonio.

Soluzioni parametriche: una risposta innovativa ai rischi climatici

In un contesto di clima che cambia, con rischi crescenti di ondate di calore estremo, alluvioni, siccità e altri fenomeni estremi, le polizze parametriche stanno emergendo come uno strumento innovativo per proteggere famiglie e imprese.

Le coperture parametriche non si basano sulla valutazione tradizionale dei danni dopo un evento, ma su parametri misurabili e predefiniti, come il superamento di una certa temperatura, intensità di precipitazione o altri indici ambientali. Quando un trigger predeterminato viene raggiunto, il pagamento viene erogato automaticamente e rapidamente senza la complessità della valutazione dei danni.

Perché sono utili in un clima che cambia?

  • Rapidità di liquidazione: i fondi vengono erogati velocemente, offrendo liquidità immediata per far fronte a spese straordinarie di raffrescamento, di adattamento agli eventi climatici o per sostenere costi energetici imprevisti.

  • Chiarezza e trasparenza: i criteri sono oggettivi e basati su dati certificati da enti terzi.

  • Protezione del patrimonio: le famiglie e le imprese possono mitigare l’impatto economico degli estremi climatici sui loro bilanci, stabilizzando la gestione dei costi operativi e delle spese correnti.

In questo contesto REVO ha sviluppato una soluzione parametrica che indennizza al cliente finale, sia esso una famiglia o impresa, i maggiori costi energetici derivanti dalla variazione di temperatura.

L’indennizzo è certo poiché viene definita una soglia di temperatura specifica per area geografica. Al superamento di tale soglia scatta in automatico la liquidazione dell’indennizzo. Tale somma di denaro può essere restituita in bolletta, quando a proporre la polizza è una società fornitrice di contratti di luce & gas oppure può essere erogata direttamente sul conto corrente del cliente.

Questo tipo di soluzioni parametriche consentono di sviluppare una forma di resilienza finanziaria per affrontare un futuro meno prevedibile, dove i cambiamenti climatici stanno ridefinendo anche le variabili economiche quotidiane.